gratis al Black Friday

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By MG Uberti

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Tra le centomila offerte di ogni Black Friday sempre più spesso comincia a spuntar fuori la parolina magica “gratis”: servizio gratis, prova gratuita, 3-4-5-6 mesi gratis, e pure qualche software (tipicamente giochi) gratis.

Ovviamente nessuno regala niente e quando vedi offerte di questo tipo devi subito entrare in modalità scettico sagace e chiederti: ok, chi ci guadagna?

Perché ricorda:

“gratis” non esiste

significa sempre
“compreso nel prezzo”

Poi magari quel prezzo non lo devi pagare, magari non adesso: forse lo hai già pagato in passato (e con questo finto regalo chi vende ti vuole fidelizzare come cliente), forse lo pagherai in futuro (chi vende scommette che questo regalo oggi gli porterà più guadagni domani), oppure che quel prezzo lo paga qualcun altro. E quel qualcun altro può essere pure il commerciante: se sbaglia i conti paga lui (ma capita raramente, specialmente con i grossi nomi). O molte volte quel regalo in realtà non ha valore, o il suo valore è così basso da risultare trascurabile.

Ma nella maggior parte dei casi quel “regalo” nasconde un costo da qualche altra parte, o un costo nel futuro. Classico esempio i mesi in regalo di un certo servizio, che poi ti viene addebitato ad un costo non indifferente. Certo c’è sempre (ci deve essere) la possibilità di disdire immediatamente e rinunciare al servizio (declinando i futuri pagamenti), ma sai quanti poi si dimenticano della cosa, poi il pagamento gli va in automatico tramite carta di credito o simili e non leggendo mai gli estratti conto se ne accorgono tra 3 anni dopo aver pagato uno sproposito per servizi mai usati?

Insomma, in ogni caso chi vende/regala ci guadagna a regalarti quella cosa/fuffa/servizio.

E va bene così, va benissimo, fa parte delle regole del gioco del mercato libero. E spesso ti conviene prendere quel regalo, purché tu sia perfettamente cosciente di quello che stai facendo, ti leggi con attenzione tutte le regole di questo “regalo” (ma i regali veri non hanno regole, quindi questo non è un regalo!), eviti di prendere regali che non ti interessano, e prendi solo ciò che è veramente gratis (che paga qualcun altro) o che vale il gioco.

 

La maggior parte delle volte questi “regali” non sono oggetti fisici tangibili, ma beni virtuali, come ad esempio servizi online, o software. Molti di questi software sono giochi (n.b. videogame che hanno/avevano un prezzo di mercato, non quelli sempre gratuiti).

 

software gratuiti

Giusto per fare un esempio, durante un Black Friday ho scoperto che sul sito della Epic Games, una casa di sviluppo videogiochi americana, c’era un gioco gratuito:

giochi gratuiti della Epic Games

Anzi in realtà i giochi gratuiti erano due, ma a me attirava solo quello delle astronavi, e ce n’era pure un terzo promesso gratuito nell’immediato futuro.

Per scaricare il gioco devi ovviamente creare un account nel loro sistema: l’account è ovviamente gratuito, ma loro intanto ti hanno “agganciato”. E così ti guadagni un gioco (a cui io non giocherò mai perché non ho tempo e non mi interessa) che loro ci tengono a sottolineare ha un valore di mercato di 24€ circa:

gioco gratuito Epic Games

Così dici a te stesso: però! Mi sono portato a casa aggratise un gioco che costa 24 euro! Ho guadagnato 24 euro! E mi segno che tra dieci giorni ritorno sulla loro home page e mi prendo pure il prossimo … vedi che hanno investito in marketing per fidelizzare i clienti?!
La domanda che ti devi fare è: ma tu avresti mai pagato 24€ quel gioco?! Risposta: sicuramente no (fidati), perché non vale assolutamente quella cifra. E stai sicuro che tra i tanti che hanno scaricato quel gioco (e ci giocheranno, e cominceranno a parlare della Epic Games, ecc.) ci sarà qualcuno che si comprerà qualcosa in futuro.

 

soldi in regalo

Questo meccanismo del “ti regalano qualcosa ma se ci pensi bene alla fine conviene a loro” è ancora più evidente quando si arriva all’assurdo: quanto ti promettono di regalarti soldi, se fai qualcosa che conviene a loro, e che ovviamente alla lunga gli produrrà più guadagno di quanto in apparenza sembra che ti diano all’inizio.

Esempio pratico: in occasione del Black Friday 2021 tra le centinaia di notifiche di mirabolanti offerte una promuoveva il “regalo” di 100€ se aprivi un conto corrente arancio con la banca ING, ovviamente con una serie di obblighi (solo per nuovi clienti, e bisognava spendere almeno 500€ con la carta di debito tra dicembre e fine febbraio, ecc.), e comunque non è che ti regalavano 100€ in contanti, ma un buono regalo da spendere poi su Amazon.

buono regalo 100 euro se apri conto arancio banca ING

Un’offerta talmente fantastica che è a tempo limitato: affrettati! 🙂

C’è qualche dubbio che convenga alla banca e non al cliente?!
Si è mai vista una banca “regalare” soldi?!

 

Quindi, come detto: benissimo prendersi i regali gratuiti, verificando che siano effettivamente gratuiti, leggendo bene tutto, e avendo coscienza di come funziona il sistema.

E soprattutto: oltre al dover stare attenti che le promesse di un qualcosa gratis non nascondano poi sconvenienti obblighi a pagamento, è sempre meglio anche evitare di perdere tempo con cose inutili solo perché gratis. Perché il tuo tempo è prezioso.

 

Sempre sul Black Friday ti segnalo:

 

E su come gestire al meglio i pochi soldi che ci sono rimasti:

guida al risparmio sagace

 

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