La “storia di due mucche” (“A tale of two cows” nell’originale inglese) è una vecchia sequenza di battute di satira politica che con umorismo crudo e cinico descrivono cosa succede ad un contadino con due mucche in diversi sistemi sociali ed economici.
Questa è la versione aggiornata ai sistemi moderni presentata in forma grafica:
L’originale risale al periodo tra le due guerre mondiali del secolo scorso, ed era inizialmente ideato per sottolineare le differenze tra socialismo, comunismo, fascismo, capitalismo, quindi sui sistemi sociali dell’epoca.
Io la riporto oggi soprattutto per far riflettere sulla nefasta influenza della burocrazia, sul pericolo di importare acriticamente la versione americana di un capitalismo sfrenato (che non ci deve però portare a rigettare a priori altri contributi positivi della società americana), e la folle pericolosità del venture capital.
Questi i sistemi su cui riflettere bene:
BUROCRAZIA
Hai due mucche.
Lo Stato le prende entrambe, spara a una,
munge l’altra e poi butta via il latte.
VENTURE CAPITALISM
Hai DUE mucche.
Ne vendi TRE alla tua società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo cognato in banca, quindi esegui uno scambio di azioni di debito con un’offerta generale associata, in modo da riavere tutte e QUATTRO le mucche, con un esenzione fiscale per CINQUE mucche. I diritti sul latte delle SEI mucche vengono trasferiti tramite un intermediario a una società delle Isole Cayman segretamente di proprietà dell’azionista di maggioranza che vende i diritti di tutte e SETTE le mucche alla tua società quotata. Il rapporto annuale afferma che la società è proprietaria OTTO mucche, con una opzione sulla NONA mucca.
UNA SOCIETA’ AMERICANA
Hai due mucche.
Ne vendi una e costringi l’altra a produrre il latte di quattro mucche.
Poi assumi un consulente per analizzare perché la seconda mucca è morta.
Queste storielle hanno successo perché in fondo sono vere.
Vogliamo davvero continuare a permettere il “venture capital” nella nostra società attuale?! Vogliamo finire come nello scenario greco?! O vogliamo tornare al buon senso dello scenario “capitalismo tradizionale”? Essendo comunque coscienti di tutti i limiti e i pericoli di qualsiasi tipo di capitalismo: bisogna ri-mettere al centro del mondo l’uomo, non il denaro.
Rimando alla mia guida alla protezione dei propri risparmi
Cover photocredit: TheDigitalArtist – Pixabay