AGGIORNAMENTO: questo articolo è stato pubblicato ad aprile 2021, al giorno d’oggi quotazioni delle cryptovalute e prezzi dell’energia elettrica sono sensibilmente variati. Le considerazioni di massima rimangono però valide, così come il calcolatore del potenziale guadagno. E’ anche interessante vedere quanto si guadagnava con una GTX 1660 Super nel 2021 a confronto con i guadagni di oggi.
versione originale dell’articolo:
In questo articolo vediamo di capire quanto si può guadagnare dal mining di criptovalute al giorno d’oggi: facciamo un esempio pratico con una scheda grafica conosciuta (una GTX 1660 Super) e vediamo un sito semplice e affidabile per valutare molto velocemente quanto potrebbe rendere una determinata scheda video messa a fare mining 24h/24.
Sono questioni molto complesse e articolate che richiederebbero tanti approfondimenti, ma in questo articolo semplificherò moltissimo le cose per arrivare velocemente al dunque e far capire quanto si può guadagnare in €/giorno (più o meno) a seconda della scheda video a disposizione.
ATTENZIONE: la profittabilità del mining dipende anche dalla quotazione della criptovaluta su cui si lavora, e visto che le quotazioni ultimamente variano parecchio di conseguenza anche il potenziale guadagno varia molto.
premessa
Il guadagno oggi dipende essenzialmente da due fattori:
- da che scheda grafica si ha a disposizione;
(e in parte anche da che processore governa il computer) - da quanto si paga l’energia elettrica.
I complicati calcoli del mining delle criptovalute vengono principalmente effettuati dai processori delle moderne schede video, e se non se ne possiede già una buona (o almeno decente) associata ad un processore mediamente potente meglio lasciar subito perdere l’idea di fare mining: i prezzi di acquisto sia delle schede nuove che di quelle usate sono saliti a cifre folli (a causa della scarsa disponibilità e di una forte domanda).
Avere dei pannelli solari aiuta, ma non è indispensabile.
Investire oggi in attrezzatura non conviene: i tempi d’oro del mining delle criptovalute sono finiti da un pezzo, e oggi si guadagna davvero poco.
Vediamo quanto con esempi concreti.
esempio con GTX 1660 Super
Per fare un esempio concreto prendiamo una GTX 1660 Super: una scheda video con 6Gb GDDR6 che al lancio a novembre 2019 costava sui 290€ nuova (prezzo che ha mantenuto fino a dicembre 2020, se e quando si riusciva a comprare).
Accoppiata ad un processore decente, dopo averne ottimizzato il rendimento tramite i giusti settaggi, messa al lavoro continuativo 24 ore al giorno, può permettere di guadagnare sui
1-2€ al giorno
(questo ad aprile 2021)
Più o meno, approssimativamente, facendo una serie di ipotesi e sotto certe condizioni, dipende, forse, circa: perché dipende da mille fattori e variabili. Comunque con quella scheda più o meno stiamo parlando di 1,00-1,50-2,00€/giorno, quindi 30-60€ al mese, se va bene, e non di 1000€/mese (che si ottengono mettendo in serie più schede più performanti, materiale oggi costosissimo).
E questo con una GTX 1660 Super: con schede video meno performanti si arriva a cifre ridicole. Ad esempio con una GTX 1050 Ti siamo sui 10-30 centesimi al giorno (avendo sottratto il costo dell’energia elettrica). Con schede GT spesso ci si va in perdita con il costo della corrente.
Alcune GTX oggi rimangono comunque schede video interessanti perché riescono a far girare anche giochi relativamente recenti (con limitazioni e compromessi), ma non sono profittevoli per il mining. Vedi anche il mio articolo su GeForce GTX 670 nel 2021.
la tua configurazione
Per calcolare velocemente e semplicemente quanto potresti guadagnare con la TUA configurazione ti consiglio di usare il sito NiceHash:
Clicca su “Manual selection” a destra, poi seleziona “EUR” come valuta, imposta il costo che paghi per kWh secondo il tuo contratto di fornitura dell’energia elettrica, e scegli la tua scheda video, o la scheda video di cui vuoi valutare la convenienza:
Sono ovviamente calcoli approssimativi, ma è un modo semplice e veloce per valutare quanto può “rendere” l’uso di una certa scheda video nel mining.
Visto che spesso sono pure calcoli troppo ottimistici per sicurezza consiglio di diminuire almeno del 10% quanto viene fuori come possibile guadagno, per fare una stima più prudente.
Un sito alternativo meno immediato ma che fornisce molte più indicazioni è What To Mine
considerazioni
Tornando all’esempio della GTX 1660 Super che si suppone di avere già in casa e di poterla montare su un PC secondario da far girare 24h/24 per il mining … si, ne esce davvero poco, anche se di questi tempi 50€ al mese schifo non fanno: ci si ripaga la connessione internet e alla lunga forse si ripaga qualche componente. Oppure ci si toglie qualche piccolo sfizio ogni mese, ci si compra ogni tanto qualche nuovo oggetto tecnologico (per ispirazioni vedi qui).
Ma di certo non ci si guadagna: non è un investimento, non è una rendita. I tempi d’oro del mining sono finiti: oggi guadagnano qualcosa di significativo solo i grandi investitori che hanno investito in mining farm tempo addietro. E in futuro forse nemmeno loro guadagneranno più.
Visti i guadagni in progressiva diminuzione, il costo elevato dell’energia elettrica, il costo proibitivo delle schede video, la penuria di qualsiasi componente elettronica … alla fin fine oggi se si vuole guadagnare qualcosa conviene arrischiarsi ad investire in criptovalute invece che cercare di minarle. Sottolineo il rischiare: perché è un investimento estremamente rischioso.
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Photocredit immagine di copertina: MichaelWuensch