pietra refrattaria per pizza

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By MG Uberti

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In questa guida all’acquisto della pietra refrattaria per pizza da preparare in un normale forno casalingo rispondo alle principali domande che uno si pone quando ne vuole prendere una (quale scelgo? ma serve davvero? che spessore? ecc.), suggerisco dove comprarla, faccio qualche riflessione su quale sia il prezzo giusto, e fornisco una serie di consigli utili.

Tutto deriva dalla mia esperienza personale: sono un appassionato di pizza, e dopo aver valutato le diverse opzioni ho comprato una pietra refrattaria da forno per le mie pizze fatte in casa.

offerte pietre refrattarie per pizza

 

serve davvero?

Prima di comprarla mi sono chiesto più volte: ma serve davvero? Che differenza farà mai mettere una pietra in forno? … non ero per niente convinto. Anche perché su Amazon si trovava sui 25-30€ e mi sembravano soldi sprecati per “solo una pietra che alla fine non cambierà niente”.

Sbagliavo. Mettere una pietra refrattaria nel forno di casa fa davvero la differenza: permette di raggiungere temperature di cottura notevolmente più alte, cuoce molto meglio la pizza, ed evita di asciugarla troppo. Insomma il risultato è nettamente diverso: anche un impasto mediocre di un pessimo cuoco come me alla fine si trasforma in una pizza decente, o almeno molto meglio di quella che si ottiene senza pietra refrattaria.

Uno dei punti fondamentali che il pizzaiolo dilettante sottovaluta è la temperatura di cottura ideale: i forni professionali delle pizzerie raggiungono temperature superiori ai 400°C, mentre i forni casalinghi standard arrivano al massimo a 250°C (che poi nella realtà sono pure qualcosa meno, diciamo 220°C), e questa importante differenza di temperatura (sono 150-180°C in meno) influisce moltissimo sul risultato finale.

Inserire una pietra refrattaria nel forno di casa e farla riscaldare al massimo della temperatura per 30-40 minuti permette poi di poggiare la pizza su una superficie molto più calda rispetto alla normale teglia con la carta da forno sopra, migliorando la cottura della pizza. La teglia entra in forno “fredda”, mentre la pietra refrattaria può raggiungere anche i 300-330°C (da quello che ho visto in alcuni video).

Insomma ne vale la pena: comprare una buona pietra refrattaria sono soldi ben spesi, che miglioreranno molto la qualità delle pizze che riusciremo a sfornare a casa.

 

quale scegliere

Bene, abbiamo deciso che vogliamo comprare una pietra refrattaria da usare nel nostro forno a casa, ma … quale scegliamo? Ci sono marche migliori di altre o alla fine sono tutte uguali?

Essendo tutte dei rettangoli dello stesso materiale è facile capire che

le pietre refrattarie per pizza sono tutte uguali

Le uniche differenze sono nella forma, nelle dimensioni, e negli accessori eventualmente forniti a corredo, ma per il resto non c’è differenza: quindi non c’è motivo di pagare di più per una determinata confezione. Bisogna solo scegliere le dimensioni adatte.

 

spessore, dimensioni, forma

Le pietre refrattarie per pizza da forno casalingo sono quasi tutte rettangolari, ma ogni tanto se ne trovano anche di tonde: io consiglio quella rettangolare, perché ha una superficie maggiore, che oltre ad aiutare maggiormente ad alzare la temperatura nel forno e a tenerla stabile permette anche di adagiarci sopra più pizza, e si inserisce meglio nei forni casalinghi.

Solitamente tutte le pietre rettangolari sono 30×38 cm e sono adatte alle misure standard dei forni da incasso europei, ma tu verifica bene le dimensioni del tuo forno (considera che queste pietre è meglio metterle sulla griglia scorrevole e non nelle teglie) e controlla cosa c’è scritto sulla confezione che comprerai.

pietra refrattaria per pizza rettangolare 30x38

La maggior parte delle pietre refrattarie che si trovano online ha uno spessore di 1,5 cm, che secondo me è perfetto: è abbastanza da assicurare calore, e non richiede troppo tempo per il pre-riscaldamento. Inoltre se fosse troppo spessa diventerebbe troppo pesante e difficile da manovrare, addirittura pericolosa se sfugge di mano.

Ricordo ancora che il forno va acceso 30-40 minuti prima con la pietra refrattaria dentro, e questi 30-40 minuti sono per le pietre spesse 1,5cm: per spessori maggiori il forno va pre-riscaldato più a lungo, con un notevole dispendio di energia.

Quindi consiglio una pietra refrattaria rettangolare, di superficie 30x38cm, e spessa 1,5cm circa (quella che ho preso io è spessa 1,2 cm e va benissimo).

 

prezzo

Uno dei motivi per cui ho rimandato a lungo l’acquisto della pietra refrattaria da forno è il fatto che mi ci è voluto davvero tanto per trovarla al prezzo giusto: vicino casa non l’ho trovata, e su Amazon le confezioni andavano dai 25€ a salire (fino a 45€ per le deluxe).

Mi dava fastidio pagare 25-30€ un pezzo di pietra, sicuramente prodotto in Cina, che il commerciante avrà pagato al massimo 2-3€ per poi rivenderlo a 10 volte tanto.

Ho deciso di aspettare, e ho fatto bene: dopo qualche mese l’ho trovata in offerta da Lidl a 8,99€ e l’ho presa subito. Purtroppo quella di Lidl non si può comprare online e ce ne sono sempre pochi pezzi, quindi è abbastanza difficile prenderla. Inoltre a 8,99€ ti danno solo la pietra, senza la pala, che è un accessorio notevolmente utile, e che da sola costa altri 9-10€, quindi alla fine siamo sempre sulla ventina di euro per il set minimo.

AGGIORNAMENTO: per il Black Friday 2022 ho trovato una super offerta Lidl online sempre per la stessa pietra refrattaria (in una confezione diversa) questa volta super scontata a 2,99€, un prezzo talmente basso che non ho saputo resistere e me ne sono comprata un’altra anche se non so bene cosa farci.

 

dove comprarla

Da quanto scritto prima mi pare ovvio che i prezzi migliori si trovano da Lidl, ma bisogna avere pazienza e fortuna per trovare le offerte migliori. Parallelamente puoi cercare nei negozi di articoli per la casa dove abiti tu: quando possibile è sempre meglio sostenere i piccoli commercianti locali (se sono onesti e simpatici).

Altrimenti online puoi cercare su Amazon:

pietra refrattaria forno pizza su Amazon

Nota su Amazon: leggi anche il mio articolo sul perché io non comprerò mai più oggetti costosi su Amazon.

Inoltre su Amazon i prezzi di queste pietre per pizza sono sempre spropositatamente alti. Visto che i vari modelli alla fine sono tutti uguali ti consiglio di comprare quello che costa meno, o qualche prodotto in offerta particolarmente dotato di optional.

Comunque l’unico optional veramente utile è la pala.

 

accessori e pale

Di accessori e di pale nelle diverse confezioni ce ne sono di tutti i tipi, ma ripeto che conviene focalizzarsi solo sulla pala, che è l’accessorio più utile.

Secondo me la pala per pizza è molto meglio prenderla in alluminio, e non in legno: il metallo si pulisce meglio, dura di più, fa scivolare meglio la pizza.
Il manico meglio che non sia troppo lungo: anche corto basta per i forni casalinghi, ed è più comodo da mettere da parte.

Per assurdo una pala da pizza presa singolarmente a volte costa quanto il kit completo con la pietra refrattaria:

pale pizza

Tutti gli altri accessori sono optional.
I libri di ricette penso siano inutili.

Come è inutile spendere troppo per questi kit: ripeto ancora che sono tutti uguali. Se proprio si è disposti a spendere qualcosa in più allora tanto vale andare su un modello di pietra refrattaria più evoluto.

 

pietra refrattaria forata

L’evoluzione del semplice rettangolo di pietra refrattaria è la pietra forata: i fori interni permettono il flusso dell’aria calda, velocizzando i tempi di riscaldamento, quindi permettendo una migliore efficienza del processo e un risparmio energetico. E’ anche più leggera e più maneggevole. Di contro si raffredda più velocemente.

pietra refrattaria forata

Uno dei modelli più acquistati di pietra refrattaria forata è il Whirlpool PTF100, che su Amazon viene venduto in kit con una comoda pala in legno: vedi offerta. Le recensioni sono molto positive. E a ben vedere non costa poi molto di più dei kit normali con la pietra piena, quindi secondo me è un buon acquisto. Ne vale la pena.

 

pietra lavica ollare

Non so bene per quale motivo quando su Amazon o su eBay si cerca “pietra refrattaria per pizza” spesso escono fuori nei risultati diverse offerte per pietra lavica ollare, che però NON va bene per cuocere pizza o pane: la pietra ollare si usa per cuocere la carne.

La principale differenza è che la pietra ollare non assorbe l’umidità in eccesso. Umidità che viene invece assorbita dalla pietra refrattaria, cosa che aiuta la croccantezza della superficie esterna della pizza.

Le pietre ollari si distinguono facilmente perché sono nere:

pietra ollare differenza pietra refrattaria

E sono anche molto più costose.

La pietra lavica etnea è invece molto simile alla pietra refrattaria, quindi in teoria va bene anche per la pizza, ma io la consiglierei di più per i barbeque. Anche questa è nera.

Io per la pizza consiglio la normale pietra refrattaria, che solitamente è sempre di colore crema / avorio.

 

pietra refrattaria Lidl

Come ho anticipato prima io per me ho preso una pietra refrattaria in offerta alla Lidl: è della serie “Ernesto”, la marca Lidl degli accessori per la cucina.

Devo dire che mi ci sono trovato molto bene: è spessa 1,2 cm e quindi non troppo pesante, facilmente maneggevole, e si scalda in tempi ragionevoli. I risultati sono ottimi.

Sono soddisfattissimo: la consiglio vivamente.

pietra refrattaria per pizza

E il prezzo è eccezionale: solo 8,99€ in offerta (a volte si trova a 9,99€, difficilmente in super offerta Black Friday a 2,99€ online). Però manca la pala, che è un accessorio utilissimo, e che se presa alla Lidl (l’ho trovata in offerta la settimana successiva) costa da sola 9,99€ che è troppo: se vuoi la pala meglio questi kit online.

 

NO pizze surgelate

Preso dall’entusiasmo per gli ottimi risultati ottenuti sin dalla prima prova mi sono detto: chissà come ci vengono bene anche le pizze surgelate!

Errore! Per fortuna ho controllato prima: MAI mettere una pizza surgelata su una pietra refrattaria già calda in forno, lo shock termico potrebbe facilmente spezzare la pietra refrattaria.

Stesso rischio si corre se si mette la pietra refrattaria presa a temperatura ambiente dentro un forno già caldo: lo shock termico può facilmente spezzare la pietra.

Per altre accortezze, ad esempio su come lavarle (NON usare saponi e detergenti chimici), rimando al libretto di istruzioni, sempre compreso in ogni confezione.

 

 

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