In questa pagina chiarisco un unico concetto, semplice ma importante: la differenza tra Megabit e Megabyte, che molto spesso vengono confusi tra loro visto il nome simile e la sigla praticamente uguale, ma che solitamente sono usati per misurare cose diverse. Semplificherò alcuni concetti per facilitare la comprensione.
Se vuoi arrivare subito al dunque vai all’esempio pratico.
Il Megabyte è un’unità di misura della quantità di memoria informatica, pari ad un milione di byte. Oggi solitamente usiamo i Megabyte per quantificare la dimensione di file o foto sui nostri PC o smartphone. Nel passato si usava per la capacità degli hard disk o delle memorie, che oggi invece misuriamo usualmente in Gigabyte (dove 1 Gigabyte = 1000 Megabyte).
Il simbolo del Megabyte è MB.
Il Megabit è sempre un’unità di misura della quantità di memoria informatica, ma più piccola della precedente: 1 Megabit è pari ad un milione di bit, o alternativamente è uguale ad un ottavo di Megabyte. Il Megabit però nella pratica NON viene usato per quantificare la dimensione di file o memorie ram o hard disk: viene solitamente espresso “per secondo” per misurare la velocità delle connessioni internet o WiFi.
Il simbolo del Megabit è Mb.
L’unica differenza col Megabyte è la “b” minuscola.
Quindi possiamo scrivere:
1 Megabyte = 8 Megabit
Il Megabyte è 8 volte più grosso del Megabit.
l’origine: bit e byte
Abbiamo detto che un Megabyte è pari ad un milione di byte, e il byte possiamo vederlo come l’unità base dell’organizzazione dei dati in informatica: 1 byte è una sequenza di 8 bit, e visto che 1 bit può essere o 0 o 1, una sequenza di 8 bit può assumere 28 = 256 valori diversi. E con 256 valori diversi si possono classificare sia i colori (dal bianco al nero l’occhio umano riconosce circa 200 sfumature di grigio) sia i caratteri scritti (tra lettere accenti e varianti e caratteri speciali quasi tutte le lingue occidentali richiedono circa 200 valori diversi), quindi il byte è alla base dell’informatica (sto semplificando).
esempio pratico
Vediamo di arrivare al dunque capendo la differenza tra Megabyte e Megabit nell’uso comune di tutti i giorni con un semplice esempio pratico, usando un sito molto conosciuto.
I Megabyte sono usati per quantificare le dimensioni dei file. E i Gigabyte, che sono pari a 1000 Megabyte, sono usati per quantificare la capacità delle memorie RAM e degli Hard Disk: solitamente i nostri computer casalinghi hanno dai 4 ai 16 Gigabyte di RAM, gli smartphone dai 2 agli 8 Gigabyte di RAM, gli Hard Disk sui nostri computer vanno ormai dai 500 ai 2000 Gigabyte (1 Terabyte è pari a 1000 Gigabyte), e la memoria di archiviazione dei nostri smartphone attualmente varia dai 16 ai 256 Gigabyte.
Invece i Megabit sono solitamente usati per quantificare la velocità di connessione, o di scaricamento (download), quando sono espressi “per secondo”.
Ad esempio fast.com ti misura in modo semplice ed immediato la velocità massima della tua connessione dicendoti quanti Mbps (Megabit per secondo) raggiunge al massimo:

L’errore comune è che il numero qui sopra esprima invece Megabyte per secondo, quindi solitamente si pensa che una connessione del genere ci metta 5 secondi a scaricare un file di 1Gb (ad esempio un film compresso), mentre nella realtà ci vorranno almeno 40 secondi, e nella pratica pure di più perché il valore massimo dato da misuratori online come fast.com di solito non viene mantenuto stabilmente, anzi varia continuamente durante il tempo.
Tutto questo per dire che quasi tutti quelli che leggono (distrattamente) i valori delle velocità di connessione espressi in Mbps (o analogamente in Mb/s) hanno aspettative 8 volte superiori alla realtà.
Per questo le connessioni internet ci sembrano sempre lente.
E per questo chi ce le vende ne esprime la velocità in Megabit: se la esprimessero in Megabyte il numero sarebbe 8 volte più piccolo, e a noi sembrerebbe molto meno attraente.
O forse le connessioni internet ci sembrano sempre lente perché la nostra smania di informazioni media e contenuti diventa sempre più insaziabile. Continuamente. Sempre di più. Voglio sempre di più. Voglio più Megabyte, voglio più Megabit al secondo.
Dovrebbe far riflettere che oggi noi umani vogliamo più informazione, mentre l’androide di Blade Runner 30 anni fa voleva “più vita”.
Secondo me sarebbe ora di cambiare approccio e cominciare a preferire meno quantità ma miglior qualità:
non voglio più essere sommerso da Gigabyte di stronzate inutili
datemi invece pochi byte di verità
Meglio ancora: ad una videochiamata super fluida in alta definizione con audio 5.1 vediamo di tornare a preferire una vecchia normale chiacchierata tra amici, dal vivo. Possibilmente senza mascherine, senza paure, e senza alienante distanziamento sociale.
Photocredit immagine di copertina: geralt